 |
Codice Deontologico |
Il Codice Deontologico fornisce l'insieme di principi, regole e comportamenti che ogni iscritto all'Associazione Trager Italia si impegna ad osservare per mantenere uno standard congruente con la dignità e gli insegnamenti di Milton Trager e con lo Statuto dell’Associazione.
Egli si impegna inoltre ad accettare la giurisdizione del Consiglio Direttivo ATI in merito ai punti successivamente elencati.
L'Educatore Trager si impegna a lasciare una copia del presente documento nel luogo della sua pratica professionale, a disposizione dei fruitori di Approccio Trager.
In caso di difficoltà e contestazioni sia i fruitori sia gli educatori possono rivolgersi al Presidente o al Consiglio Direttivo ATI per essere consigliati e tutelati.
I soci si impegnano a comportarsi sempre in modo corretto con i propri clienti, con il pubblico, con gli altri soci, indipendentemente dalla razza, dal sesso, dall'orientamento sessuale, dall'età, dalle credenze religiose e senza discriminazioni o preferenze di alcun tipo verso i portatori di handicap.
1) L'Educatore Trager mantiene un assoluto atteggiamento di rispetto per qualsiasi altra disciplina similare o complementare, evitando contrapposizioni di merito o di valore.
2) L’Educatore Trager è tenuto, per mantenere la certificazione, agli obblighi di formazione continua come da Programma di Formazione Trager.
3) I soci non possono usufruire di forme di pubblicità a carattere commerciale che vadano a detrimento di altri metodi, persone o soci, a livello nazionale e internazionale.
4) Tutori e Istruttori sono parte integrante dell'Associazione.
5) L'Educatore Trager opera per il benessere del fruitore e solo a seguito di richiesta personale dello stesso. In deroga a tale norma, egli può operare con minori o con persone incapaci di intendere e di volere su richiesta di chi esercita la patria potestà o la tutela del parente (si consiglia la loro presenza durante la sessione).
6) L'Educatore Trager si impegna a non trarre alcun vantaggio personale dalla relazione con i fruitori che esuli dall'eventuale onorario professionale.
7) L'Educatore Trager è tenuto a spiegare al fruitore l'efficacia e i limiti dell'Approccio Trager, evitando di dar luogo ad aspettative non congruenti.
8) E' compito dell'Educatore Trager suggerire proposte alternative, qualora si evidenziassero stati o situazioni del fruitore da lui sottovalutati, ma importanti per la sua salute.
9) L'Educatore Trager aiuta il fruitore a prendere coscienza, per quanto è possibile, dei fattori che concorrono a determinare il suo stato di difficoltà e a verificare l'evoluzione e l'efficacia del trattamento.
10) L'Educatore Trager accetta il diritto del fruitore di rifiutare il trattamento e di non seguire i suoi suggerimenti.
11) Pur avendo un rapporto di fiducia, comprensione e sostegno nei confronti del fruitore, l'Educatore Trager mantiene un approccio strettamente professionale.
12) Il fruitore non viene mai sollecitato a sottoporsi ad una sessione quando non l'abbia espressamente richiesta.
13) L'Educatore Trager mantiene assoluto riserbo su fatti e notizie riguardanti il fruitore rispettando il segreto professionale.
14) I rapporti con i colleghi sono improntati alla massima correttezza, stima, solidarietà, collaborazione e rispetto per le decisioni assunte democraticamente.
15) I soci assistono gratuitamente i colleghi nelle malattie.
16) L'Educatore Trager può accettare un fruitore già assistito da un collega quando questi abbia già terminato il rapporto con il primo, o dietro precisa richiesta di collaborazione professionale.
17) Non è consentito ricevere compensi quando si inviano fruitori ad altri colleghi, terapeuti o organizzazioni.
18) Se un Educatore Trager ritiene che un collega non tenga un comportamento in armonia con la deontologia professionale, può appellarsi al Consiglio Direttivo ATI.
19) L'Approccio Trager non verrà proposto come "alternativa" ma come un'integrazione alla medicina istituzionale.
20) L'Educatore Trager non contesterà istruzioni e terapie prescritte da medici ma rispetterà il rapporto fra paziente e medico curante, evitando di contrapporsi con giudizi che mettano in cattiva luce il medico o le terapie prescritte; nel caso vi sia una richiesta da parte del fruitore l'educatore si renderà disponibile ad ogni forma di collaborazione con il medico curante o altre figure terapeutiche di fiducia del fruitore.
21) Prima di iniziare la sessione con una persona di età inferiore ai diciotto anni l'Educatore Trager chiederà il consenso ai genitori o al tutore legale.
22) Sempre nell'ambito della correttezza professionale, si ritiene incoerente la divulgazione e l'insegnamento da parte di Soci ATI dell'Approccio Trager, in tutto o in parte, sia sotto altri nomi sia incluso in altri metodi, evitando l'iter quantitativo e qualitativo previsto dalle strutture internazionali.
I tutori dei marchi Trager sono le associazioni nazionali, pertanto tutti sono tenuti al rispetto di quanto previsto dalle leggi sui marchi registrati.
Atteggiamenti contrari a quanto sopra esposto comporteranno l'espulsione e la messa al bando da tutti i livelli organizzativi dell’Associazione.
23) I reclami nei confronti dei soci verranno esaminati dal Consiglio Direttivo ATI entro trenta giorni della data del ricevimento del reclamo presentato per iscritto. Il socio oggetto del reclamo sarà informato per iscritto. Verrà inoltrata una richiesta scritta di spiegazioni al socio, chiedendo una relazione dettagliata del suo punto di vista sulla questione. I soci sono tenuti a rispondere a tale richiesta per iscritto entro dieci giorni dalla data di ricevimento.
24) Nel caso in cui il socio oggetto del reclamo sia un membro del Consiglio Direttivo, ad esso, si affiancherà nella soluzione del caso anche il Comitato dei Probiviri dell'Associazione.
25) Un reclamo contro un socio è considerato valido solo nel caso in cui comporti una violazione del presente codice deontologico.
26) Qualora il reclamo sia accolto dal Consiglio Direttivo questo ha facoltà di assumere provvedimenti disciplinari: dal richiamo formale all'espulsione dall'Associazione.
|